Chi sono

Dott.ssa Arianna Sarto

Sono la dottoressa Arianna Sarto, osteopata membro del ROI dal 2017 e chinesiologa.

Mi sono laureata in scienze motorie con indirizzo preventivo adattativo e successivamente formata in osteopatia presso la scuola di Bologna “Collegio Italiano di Osteopatia” dove a termine dei sei anni di studio e tirocinio clinico nella sede di Parma ho conseguito il diploma di Dottore in Osteopatia.

Mi sono avvicinata al mondo dell’osteopatia prima di tutto come paziente, da bambina per problemi occlusali a causa di una dentatura in terza classe e successivamente da adolescente con un click mandibolare e quindi, in prima persona ho potuto notare e sperimentare l’enorme aiuto e vantaggio di cosa le mani intelligenti e sensibili di un osteopata possano fare.

A termine del diploma ho proseguito gli studi facendo corsi post graduate specifici sui principi dell’osteopatia e sui tipi di movimenti interni del corpo umano, osteopatia biodinamica ed embriologica, tecniche di bilanciamento legamentoso, manipolazione viscerale e valutazione e trattamento di disfunzioni del pavimento pelvico.

Mi piace molto il mio lavoro perché mi permette di entrare in contatto con le persone da un punto di vista emotivo e somatico.

Quando parlo con un paziente cerco di mettermi in un ascolto attivo per cercare di capire come poterlo aiutare a ritrovare il suo stato di salute e come poter progettare un percorso di recupero con la sua collaborazione per poterlo mettere nelle migliori condizioni affinché il suo corpo possa reagire e auto-guarirsi. In ognuno di noi esiste questo potere, sia in presenza di malattie (e allora il recupero sarà più lento), sia in presenza di buona salute. Il corpo è una unità molto intelligente con una memoria antica e sa cosa è meglio per lui, basta solo cercare di capire il suo linguaggio e l’osteopatia si occupa di questo.

Per me è fondamentale che ogni paziente, quando entra nel mio studio e condivide la sua storia, si senta completamente a suo agio, senza giudizio o pressione. È essenziale costruire un’alleanza terapeutica basata su fiducia e collaborazione.

La parola chiave, soprattutto nelle prime sedute, è il rispetto. Mi prendo cura della sua salute e della sua emotività, consapevole e grata dell'atto di fiducia che ripone in me. Ogni persona ha una storia unica, e io sono qui per ascoltarla e lavorare insieme per migliorarla.

Durante la valutazione osteopatica sono solita raccontare e rendere partecipe il paziente sulle disfunzioni osteopatiche che lo riguardano e come intendo progettare il percorso di recupero, la tipologia di tecniche sono prima spiegate accuratamente e ogni passo viene deciso insieme.

Al termine del trattamento osteopatico sono solita rifare una breve valutazione e concordare il prossimo appuntamento che generalmente, per le prime volte, avrà una cadenza settimanale per poi andare a scalare man mano che il corpo si bilancerà e il paziente si sentirà meglio, per finire con dei follow-up che consiglio in linea di massima ogni tre mesi.