Mindfulness & Corpo

Mindfulness & Corpo

La mindfulness ha radici nelle tradizioni orientali, ed è stata portata in Occidente dal monaco Thich Nhat Hanh e dal biologo Jon Kabat-Zinn, che ha integrato i principi del buddhismo zen con la ricerca scientifica.

Mindfulness significa portare l'attenzione al momento presente con curiosità, compassione e senza giudizio. Per comprendere come praticarla, è utile analizzare il funzionamento della mente umana.

La mente è costantemente occupata a generare pensieri. Quando siamo svegli, sono pensieri coscienti, mentre durante il sonno diventano sogni. Non esistono pratiche che ci liberino completamente dal pensare, ma possiamo imparare a non identificarci con i pensieri. I pensieri sono come nuvole nel cielo; il nostro Sé è il cielo che le contiene.

Secondo Carl Jung, la psiche è composta dalla coscienza, ovvero l'Io, e dall'inconscio, che include sia l'inconscio personale che quello collettivo.

Il Sé è il centro dell'intera psiche e guida l'Io verso l'individuazione.

Il primo passo per praticare mindfulness è il respiro. Ogni persona ha un proprio respiro che ci aiuta a rimanere ancorati al qui e ora. Il respiro aiuta a ridurre lo stress e a raggiungere un equilibrio psicofisico. Il respiro, con la sua naturale ritmicità, diventa un punto di riferimento costante. Focalizzandoci su di esso, possiamo sviluppare una maggiore consapevolezza di noi stessi, delle nostre emozioni e sensazioni, creando così uno spazio di calma e di autoaccettazione.

 

Mindfulness e consapevolezza corporea sono strettamente legate, poiché il corpo e la mente si influenzano reciprocamente. Alexander Lowen, fondatore della Bioenergetica, introduce il concetto di “Grounding”, la consapevolezza di sé derivante dal radicamento nel corpo. Le tensioni muscolari croniche e i blocchi fisici impediscono una piena consapevolezza corporea e alterano la percezione di sé nel mondo.

 

Durante la mia esperienza come osteopata, ho notato che molti pazienti, dopo aver completato il trattamento, non sapevano come mantenere l’equilibrio nel quotidiano. Questa riflessione mi ha spinto a fornire agli altri strumenti utili a comprendere meglio se stessi e a prendersi cura del proprio benessere.

 

Essere consapevoli dei segnali di attivazione del sistema nervoso e rispondere con gesti come il respiro consapevole, il tapping, il tocco gentile e il movimento è fondamentale per mantenere l'equilibrio psicofisico. Come affermava il dottor Still, la salute è un processo dinamico in cui ogni cellula segue un proprio ritmo di espansione e contrazione, sempre in equilibrio.

 

Questo approccio integrato tra corpo e mente aiuta a vivere una vita più equilibrata, riducendo lo stress e favorendo un benessere duraturo. Il percorso di consapevolezza offre gli strumenti per affrontare le sfide con serenità.