Disturbi digestivi

DISTURBI DIGESTIVI

I disturbi digestivi comprendono una vasta gamma di problematiche che interessano l'intero tratto gastro-intestinale.

Questi disturbi vanno dalle infiammazioni delle mucose del tratto superiore (come esofagite, reflusso gastro-esofageo, gastrite erosiva, ernia iattale e ulcere) alle disfunzioni del tratto inferiore (come infiammazioni del duodeno, problemi alla valvola pilorica, disfunzioni del fegato e della cistifellea, disbiosi intestinale, sindrome del colon irritabile, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, diverticoli), fino ai disturbi del retto, come costipazione, ragadi e emorroidi. Il tratto gastro-intestinale è un sistema complesso che si estende per metri e metri, con curve e avvallamenti, connessi da precisi sistemi di ancoraggio alla colonna vertebrale e agli organi circostanti.

I principali punti di ancoraggio sono i mesenteri, foglietti di tessuto peritoneale che si estendono verso gli organi per mantenere la loro posizione all’interno del peritoneo e per dissipare le tensioni.

I punti di ancoraggio più importanti sono:

- la Radice del Mesentere, che collega l'Intestino Tenue al Colon.
- il Meso-colon ascendente, trasverso, discendente e sigmoideo.

La Radice del Mesentere è un punto fondamentale, poiché segna il passaggio tra l'assorbimento nutrizionale dell’intestino tenue e la selezione degli scarti operata dal colon.

In questa zona, il cibo viene trasformato in nutrimento e scarto, un processo che richiede una mobilità adeguata per il corretto funzionamento. Se vi è una restrizione nei movimenti, è essenziale liberare quest'area tramite tecniche viscerali, agendo sia sulla Radice del Mesentere che sulla Valvola Ileo-Cecale. Questo è un punto delicato e di maggior tensione che deve essere trattato se in restrizione di movimento.

In parallelo a questo lavoro, i Reni giocano un ruolo fondamentale nel filtrare le sostanze tossiche e produrre l’urina, mantenendo il corpo in equilibrio. Tutta questa complessa organizzazione è sotto il controllo del Sistema Nervoso Neuro-Vegetativo, che regola e monitora costantemente il funzionamento degli organi.

Il Ruolo dell'Osteopatia nei Disturbi Digestivi

 

In questo ampio contesto, l’osteopatia gioca un ruolo molto importante, sia in fase preventiva che in fase cronica. Grazie a una dettagliata analisi differenziale, l’osteopata può determinare se la disfunzione viscerale interessa principalmente le strutture di supporto e contenimento collegate alla colonna vertebrale, comportando problemi nella mobilità degli organi (poiché c’è una reciproca relazione tra dolore viscerale e dolore alla colonna), oppure se si tratta di un problema legato alla motilità e alla funzionalità degli organi stessi. In base alla diagnosi, l’osteopata sceglierà le tecniche di liberazione e bilanciamento più appropriate.

Inoltre, è importante sottolineare che le disfunzioni viscerali non sono isolate, ma influenzano e sono influenzate dalla psiche. Esiste una stretta connessione cellulare tra il sistema immunitario e il sistema linfatico, tra le cellule dell’intestino e quelle all'interno del cranio, che si influenzano reciprocamente tramite la modulazione di sostanze pro-infiammatorie.

Per questo motivo, è fondamentale che il paziente prenda consapevolezza del fatto che, per prendersi cura di sé in modo completo, deve prestare attenzione anche al suo benessere psicologico e adottare abitudini di vita sane e responsabili.